Trono dorato, velluto rosso.
Un Vescovo seduto, con un librone davanti, che sembra molto pesante.
Lui legge il mio pensiero: e questo, per me, potrebbe essere pericoloso, per il mio carattere.
Dicevo, legge il mio pensiero. Mi guarda, e mi dice: Sì fratello, è molto pesante!
È la vita che Dio ha scritto per l’uomo. O meglio, aveva previsto per l’uomo - sua creatura - al quale aveva affidato un Paradiso Terrestre: e l’uomo, l’ha trasformato in un cimitero.
Sì, fratello: un cimitero di fratelli e sorelle, e di bambini mai nati, per mancanza di amore e di fiducia in Dio.
L’uomo, creatura di Dio Padre, ha tradito il Padre. Ha tradito i sani principi che Dio, come un Padre buono e premuroso, gli aveva donato.
Ha tradito le leggi di Dio: perché? Per la sua voglia di conquista e di potere, per la sua voglia di seguire l’essere malefico, da cui l’uomo era stato messo in guardia. Era stato avvisato da Dio, perché l’unica legge, che l’uomo non doveva violare, era ed è: non seguire né ascoltare il demonio. Messo proprio per tentare l’uomo: che se avesse amato Dio, non avrebbe fatto danno alcuno.
E invece, seguire il demonio è molto più semplice. E l’uomo, ha così infranto ciò che, Dio, gli ha chiesto: Ama il tuo Dio!
L’uomo, qui è caduto negli inferi: dimostrando di non conoscere la parola AMORE, e uccidendo anche suo fratello. Mentre Dio gli aveva detto: Ama il tuo prossimo, come te stesso!
Ma voi, uomini e donne - e chi vi ha preceduto - non vi amate: no, non avete amore, né per voi né per gli altri. Ed è questo che Dio Padre non sopporta: Dio è pace, Dio è amore. E tu, sconosciuto, sconosciuta: sei mio fratello o mia sorella, e non dobbiamo farci la guerra, ma dobbiamo vivere in pace. Questo Dio ha scritto, nel suo Librone: L’uomo e la donna vivranno in pace, sul Paradiso Terrestre che, io, ho creato per loro. E a loro chiedo solo di amarmi, come io amo loro.
Questo, voleva Dio dall’uomo! Ma invece, su questo libro - il libro della vita dell’uomo, creato da Dio - a un certo punto, in una pagina, leggo: L’uomo, mia creatura, si è rivoltato. E rifiuta di seguire le leggi che io, Dio Padre, gli ho dettato tramite Mosè. E si rifiuta di seguire lo Spirito Santo, di seguire Gesù, mio Figlio, e i Santi del mio regno. E da subito, ha preferito seguire satana: il tentatore, che deve tentare l’uomo, per mostrare a Dio che l’uomo non si lascia tentare, avendo Dio al suo fianco.
Invece, così non è stato: e l’uomo è caduto nell’inferno delle sue volontà, dimenticando le leggi che Dio gli ha dettato. Dimenticando di amare il prossimo, dimenticando la fede e l’amore, trasformandosi in un essere che vuole solo - esclusivamente! - il proprio successo e il proprio star bene: senza guardare ai suoi fratelli, alle sue sorelle, caduti in disgrazia.
L’uomo - che avrebbe potuto avere, tra le mani, la sua felicità, l’amore, la pace - ora stringe tra le mani un'arma: non il Rosario o la preghiera, ma un'arma creata per uccidere, conquistare, predare, rubare ecc ecc. Ma non per pregare Dio, perché nessun arma è gradita a Dio: se non quella che si chiama, Preghiera contro il demonio.
Leggo - sempre sul Libro della Vita - che Dio scrive che, se l’uomo non dimostra a Dio la sua fede, con preghiera e obbedienza, Dio non interverrà per salvare l’uomo dal demonio.
Ma Dio salverà l’uomo, la donna, che rimane con lui: nonostante le attrazioni facili, che il demonio gli mostra. Che sono veramente tante! Tante lusinghe e promesse del demonio, in cui l’uomo inciampa, e cade nell’inferno eterno.
Questo libro, ormai è giunto alla fine.
Dio Padre, abbandona l’uomo malvagio, che ha scelto satana. Abbandona l’uomo alla sua misera fine.
Ma, in grande, si legge:
UOMO, MIA CREATURA, TORNA AL PADRE! TORNA DA TUO PADRE, O PER TE, SARA’ L’INFERNO ETERNO.
IO SONO TUO PADRE, UOMO.
IO TI HO CREATO E TI AMO.
MA VOGLIO AMORE, DA TE, COM'È GIUSTO:
UN FIGLIO LO DEVE AL PADRE!
O QUANDO TORNERA’ A CASA,
ALLA CASA DI SUO PADRE ETERNO,
SUO PADRE GLI DIRÀ:
IO NON TI CONOSCO!