Madre, ascoltami: ormai giunge per me, e per il mondo intero, l’ora più buia.
LA LUCE DELLA FEDE
venerdì 3 aprile 2026
Gesù e la Madre
mercoledì 31 dicembre 2025
Gesù
26 Dicembre 2025_Gesù
Fratelli e sorelle di tutto il mondo, mi rivolgo a voi.
Non mi interessa se credete in Dio, se credete in me, Gesù, Figlio di Dio, Padre onnipotente. No, popolo tutto di questo pianeta: non mi interessa in chi o in cosa credete.
Io sono Gesù. Per i cristiani cattolici io sono Dio: ma anche se voi popoli, in me non credete, io vi dico e vi chiedo: Avete intenzione di vivere? Avete voglia di vivere ancora, o siete stanchi di popolare la terra che vi è stata donata?! Perchè in questo modo, nel modo in cui state vivendo e state conducendo la vostra vita e quella dei vostri figli: io, Gesù - se preferite un vostro Saggio Amico - vi dico: Così vi autodistruggete.
I potenti, guidati dal demonio, stanno distruggendo la Terra e il popolo sopra di essa. E voi, popolo: Cosa fate per fermare questo massacro, di vite e intere città, che vengono distrutte da popoli che, per ira e per vendetta, vogliono il potere sui poveri, sull'uomo, sulla donna - ma anche su bambini! - che non la pensano come loro? E le guerre, la morte, il dolore esplode in ogni angolo della terra.
Io vi dico: Non sarete più sicuri in nessun posto, né nelle vostre case né nelle vostre città, e neanche nei vostri Paesi e nazioni. Perché il vostro nemico sarà pronto a colpirvi in ogni luogo, in ogni momento.
E questo lo dovete a chi vi governa, e a voi, che come pecore lo seguite.
Io, Gesù, predico la pace e l'amore.
Io vi dico: Amate il prossimo come voi stessi.
Io vi dico: Aiutate il povero, l'indigente.
Io vi dico: Aiutate e visitate gli infermi.
Io vi dico: Vivete in pace, come fratelli e sorelle, nel rispetto di ogni cultura e tradizione.
Siete tutti fratelli e sorelle: non importa ciò in cui credete, ciò che fate e praticate. L'importante, è che siano preghiere e parole di pace e amore. Amore per la vita e per la Terra. Amore, per vivere sereni la vostra vita, da abitanti del pianeta Terra.
Pace, non guerra! E invece, chi vi comanda, ha sempre più voglia di potere e fama: ed ecco, il popolo è in guerra. Una guerra che, ai Cattolici - che leggono ciò che scrive mio fratello - era stata annunciata da tempo.
Avevo chiesto, tramite i miei santi - nei messaggi che vi hanno dato - preghiera. Ma neanche il mio Popolo - il popolo di Dio - li ha ascoltati. Mentre chi parlava di morte e distruzione, è stato ascoltato. Avete ascoltato il vostro nemico, il demonio: il nemico di tutti i popoli e del bene, di ciò che è giusto, il nemico della vita.
Vi chiedo: Se solo mi aveste ascoltato!? Ora, forse, non sareste davanti a questo scenario, di guerre apocalittiche.
Sì, uomini e donne della Terra: perché è questo ciò che vi aspetta. E spero che ora mi ascoltate, quando vi dico di pregare per il bene, per la vita, per l'amore tra i popoli. Perché - che ci crediate o meno - se non sarete voi a distruggervi, con la vostra cattiveria, con la vostra ira, con la vostra voglia di successo, con il vostro odio: se non vi autodistruggerete, sotto il comando del Male, del demonio, sarà l'intervento di Dio - mio Padre - che non lascerà vincere il Male, il demonio. E salverà il giusto, il buono, colui che vive in pace e amore.
E farà polvere, di tutto ciò che è demoniaco. Polvere, sì: un deserto di sabbia, a ricordare che il Male non può vincere sul Bene.
Pensate e pregate. E sperate nella clemenza, nella misericordia di Dio.
sabato 20 dicembre 2025
Maria Santissima
Una forte luce, nella notte. Un fascio di luce bianca, impenetrabile, illumina la Terra Benedetta di Scascoli.
Dentro alla luce, come un fiero guerriero, scende la prima figura: lo riconosco, è l’Arcangelo Michele. Fiero, e attento che non ci siano minacce, si ferma, e con la sua spada traccia un cerchio, tutto intorno a lui: un cerchio di luce che si espande, come a purificare il terreno e quello che c’è sopra, da eventuali minacce.
Poi si posa, ginocchio a terra. E dentro al fascio di luce, pura e bianca come mai vista prima, scende Maria santissima: la Beata Sempre Vergine Maria.
In vesti bianche e azzurre, Maria incrocia lo sguardo di Michele, e insieme fanno il percorso della Via Crucis, fermandosi ad ogni stazione a pregare.
Poi tornano verso la chiesina, dopo aver fatto tappa alla grande croce, davanti alla Terra Benedetta. Arrivati dentro alla piccola chiesa, Maria si rivolge a me, mentre Michele arcangelo rimane di guardia.
Salve, Messo celeste, salve figlio! Tu mi vedi: io sono Maria santissima - chiamata in mille modi, ma sono sempre io: la Sempre Vergine Maria - Madre di un figlio morto in croce: Gesù, vostro salvatore.
Mio figlio ha dato la vita per voi, uomini e donne di questo mondo. È morto portando i vostri peccati sulla croce: una morte orrenda, straziante. Un dolore che solo il Figlio di Dio poteva sopportare: prima il flagello - dove le sue carni si strappavano, sotto i colpi della frusta - poi il sale sulle ferite, l’aceto e la corona di spine, i chiodi piantati. E lasciato appeso, come l’ultimo dei delinquenti o dei malfattori.
Ma lui, Gesù, non aveva nessuna colpa. Portava le vostre colpe, i vostri orrori, il vostro odio, popolo ingrato. E voi, invece di ringraziarlo e seguirlo, avete scelto di seguire il demonio: infido tentatore, il re delle bugie e il principe delle tenebre. Il suo regno è fatto di dolore, terrore, odio e falsità. Viscido, scivola con i suoi dèmoni in mezzo a voi, uomini e donne, travestito da agnello: un agnello che si trasforma in lupo, portandovi alla perdizione e alla dannazione eterna.
Io, Maria, vi chiedo: Popolo della Terra, non ne avete avuto abbastanza, di guerre e di violenze? Non ne avete avuto abbastanza dell’odio razziale? Invece di vivere in pace, come fratelli e sorelle, voi continuate ad alimentare l’odio, il rancore, l’ira: e seguite, come pecore, chi vi condurrà alla dannazione eterna. Non alla salvezza e alla vita eterna, ma alla dannazione degli inferi: ove, oltre al dolore del corpo, troverete il dolore più grande dell’anima, per aver visto Dio, il giorno del giudizio, e non poterlo vedere mai più, per l’eternità.
Sentirete questo dolore, la mancanza di Dio: straziante, dentro al vostro cuore! E pagherete per ogni male, ogni dolore, ogni vita abbandonata, mentre chiedeva aiuto. Perché nei vostri fratelli, nelle vostre sorelle meno fortunati, c’è mio figlio, Gesù, che vi chiede aiuto. E voi, popolo indegno, non vi curate di loro e, anzi, molto spesso li insultate e li schivate, come persone con malattie pericolose.
I malati siete voi. E la vostra, è la malattia più brutta e contagiosa di questo secolo, e si chiama: Non avere fede in Dio. E vi condurrà alla fine.
Le guerre tra i popoli, l’odio razziale, vi distruggeranno. Se prima non si abbatterà come un maglio, su di voi, la mano destra di Dio Padre: stanco di vedere la sua creatura, andare sempre contro di lui, contro le sue leggi, contro ciò che suo Figlio, Gesù, ha predicato sulla Terra: cioè la Pace, l’Amore, la Bontà e la Fede in Dio Padre, con preghiera e meditazione.
Ma voi, Popolo, siete andati in braccio al vostro nemico.
Sempre più vuotando le chiese, non insegnate ai vostri figli a pregare, a parlare con i Pastori di Dio. E li lasciate sbandare, in una vita difficile: che non vede l’ora di inglobarli, nel suo sistema demoniaco, distruttivo e carico di odio e terrore.
Io, Maria santissima, vi chiedo: Fino a quando pensate di continuare, a seguire il demonio? Quanto ancora andrete avanti, verso la fine? Non ve ne accorgete che l’uomo, la donna, si sta estinguendo, per mancanza di amore: l’amore per il creato, l’amore per la natura e l’amore della vita, così come Dio l’ha creata?
No! Voi, Popolo ingrato, volete stravolgere tutto, compresa la vita! La legge di Dio è: Dio dona, e Dio toglie la vita!
Ma a voi non sta bene. E cercate l’onnipotenza dell’uomo. Peccato, perché presto - se non vi convertite - conoscerete la vera onnipotenza: l'onnipotenza di Dio. Che farà finire il tempo del demonio, il tempo dell’ira, dell’ingiustizia e della mancanza di fede.
Io, Maria santissima, da questa Terra vi dico: Popolo della Terra tutto, tornate a Dio, tornate al Padre, tornate alla fede e tornate a pregare, insieme ai vostri figli, ai vostri fratelli e sorelle. Fate Gruppi di Preghiera, andate alla Messa, la domenica, con i vostri figli, i vostri parenti. Aiutate i Consacrati a Dio, nel loro difficile compito, di far conoscere il Vangelo e la fede in Dio. Convertitevi e convertite: salvate voi stessi, e i vostri fratelli e sorelle, con la parola di Dio. Ascoltate i Profeti e i Messi terreni, che vi portano la parola di Dio e del Regno. Ma state attenti ai falsi profeti, che si arricchiscono, dicendo di trasmettere la mia parola o quella di Dio e del suo regno.
Pregate, figli miei! Pregate, e fate pregare.
E sempre sia fatta la volontà di Dio, Padre onnipotente, ed eterno.
Con queste ultime parole, Maria risale in cielo, seguita dall’arcangelo Michele: suo vigile guardiano.
lunedì 13 ottobre 2025
Padre Pio
Fratello, è un po' di tempo che non ci sentiamo. Oggi sono qui per parlare al mondo intero: quel mondo che, anni fa, quando il regno di Dio annunciava guerre ed epidemie, non lo ha ascoltato. E ora?
lunedì 22 settembre 2025
Gesù.
Vedo un uomo, avvicinarsi da lontano. Volta le spalle al sole, o ha una forte luce, e mi abbaglia: impedisce ai miei occhi, di capire di chi si tratta. L’uomo continua ad avanzare, a passo lento, e intanto sembra guardarmi o guardarsi intorno, e continua ad avanzare.
Ora distinguo il suo vestito, di colore marrone chiaro, a tratti nocciola: è una tunica, tutta rotta e strappata.
Continuo a guardare, e aspetto che si avvicini: lo vedo, vedo le sue mani, vedo il suo volto, vedo i suoi occhi - scavati e anneriti intorno - di un azzurro imbarazzante da guardare, tanto è bello.
Lui alza la testa, che era leggermente inclinata verso il basso, e mi guarda - con guance scavate e viso sofferente - mi guarda, io lo guardo. I nostri sguardi si incrociano, e mi chiede: Non mi riconosci, fratello?
Io gli dico: Sei tu, mio Signore?
Mi guarda, con la dolcezza di un padre che guarda il figlio, e mi dice: Sì, sono io, fratello: Gesù, tuo fratello e tuo Dio, e Dio del mondo intero.
Mi vedi, fratello? Sono in abiti poveri, strappati. Il mio viso chiede amore, acqua e cibo. Le mie mani tremano: come quei fratelli, quelle sorelle, che stanno vivendo l’inferno, dato dall’uomo, sulla terra. E io, Gesù, Figlio di Dio, sono con tutti i popoli che soffrono a causa della cattiveria, e dell’ira dell’uomo.
Io, Gesù, sono vestito degli stracci dei più umili e sofferenti: ho il loro viso e le loro mani, che chiedono pietà, cibo, acqua e pace.
Io, Gesù, sono con il povero, che muore per le strade delle grandi città, ove la diabolica ricchezza sta portando a fare, credere, che tutto si possa comprare e avere: basta avere denaro. Il denaro, per il quale sono stato venduto io, Figlio di Dio - Il fragore di un tuono, e una saetta, sembra attraversare il mondo intero! -: ancora quel denaro uccide, stupra, tortura e, prepotentemente, regna sui più poveri.
Ma come - mi chiedo e vi chiedo, ma come? -: dopo duemila anni ancora non lo avete capito?
Siete fuggiti da Dio, come ladri nella notte, e inseguite il nulla. Soprattutto i giovani di oggi: inseguono il divertimento e le droghe, perché non hanno il coraggio di affrontare la vita.
Colpa dei genitori, troppo permissivi e spesso assenti. Colpa delle madri, che passano più tempo a curare il loro corpo, che a parlare con i figli. Colpa dei padri, sempre stanchi: tra amici e palestra.
NO, DICO IO!!
Volete scherzare, vero?!
L’educazione, il modo e il coraggio con cui affrontare la vita - ora piena di insidie - chi lo dà ai vostri figli?!
Non li mandate neanche in Chiesa. Gli fate fare appena i sacramenti, poi...?! Poi, via: si fugge dalla chiesa e dalla fede. Senza pensare che quel Dio - di cui, tramite la lettura dei Vangeli, avete conosciuto la storia - ha vissuto, ha camminato sulle vostre strade prima di voi.
E per voi, ha dato la vita sulla croce. E voi, popolo irriconoscente e ateo, mi avete abbandonato.
Che brutta questa parola, vero?! Nessuno si abbandona, neanche un animale: e voi, figli di satana, avete abbandonato Dio.
Già anni fa, la mia parola o quella di altri personaggi del Regno di Dio, vi annunciavano di pregare, perché ci sarebbero state guerre.
E voi, popolo, non ci avete creduto.
Ma certo: non credete a chi scrive! Mentre chi vi scrive che va tutto bene: quella parola, sì, viene dal Regno di Dio!
E allora: fermatevi e guardatevi attorno. Aprite gli occhi e il cuore: chiusi da satana, per farvi vedere ciò che vuole.
Reagite!!
Pregate, e implorate il perdono di Dio: non avete ancora tanto tempo per farlo. Fatelo. E sperate, confidate, che Dio vi ascolti, nella sua immensa e infinita misericordia.
Perché - popolo tutto - siete veramente nei guai con Dio, Padre onnipotente: mio Padre.
Non so ancora, per quanto tempo le preghiere di quei pochi uomini e donne, che con devozione e amore pregano, faranno ritardare la sua ira, l'ira divina: la purificazione del mondo, con lacrime, sangue e sudore. E per il malvagio sarà la fine.
Io, Gesù, vi chiedo: Tornate a Dio! Tornate a riempire le chiese: non per vostro vanto, ma per amore di Dio.
Preghiera e meditazione.
Fuggite le tentazioni, aiutate gli infermi, nutrite i senza cibo.
E recatevi in luoghi di culto, per pregare e chiedere perdono.
Io, fratelli e sorelle, vi dico: Fatelo!
E finché non sarete umili, come vostro fratello mi ha visto, impegnatevi: per diventare umili e servizievoli, nei confronti dei meno fortunati di voi.
IO, GESU’, vi dico: FATELO!
sabato 16 agosto 2025
Maria Santissima
E ai Gruppi di Preghiera dico: Frequentate più santuari possibile, per tenervi puliti, e pregare con più amore e fede Dio, Padre onnipotente.