martedì 17 maggio 2022

Padre Pio

In questi anni, questi vostri ultimi anni - con i messaggi che quest'uomo, messo di Dio, ha scritto - tutti noi, facenti parte del regno di Dio, abbiamo chiesto a voi uomini, donne, ragazzi e ragazze, di convertirvi e di tornare a Dio: lasciandovi, dietro di voi, le tentazioni, le facili ambizioni di successo, che satana - subdolamente e viscidamente - vi proponeva, portandovi ad essere suoi servi. Servi del denaro, servi dell’odio, dell’ira, del potere: tutti in fila, come agnelli al macello. Anche se voi, agnelli non siete. Voi, uomini e donne, siete lupi: pronti a sbranare ogni cosa, ogni essere, che si mette tra voi e il vostro successo. Noi del regno di Dio, l’Onnipotente, sono anni ormai che vi mettiamo in guardia, contro satana - contro il suo malvagio potere - contro le atrocità che il vostro comportamento, seguendo l’infame principe delle tenebre, poteva comportare. Purtroppo invece di avere un riscontro positivo, e un vostro cambio di rotta, uomini, donne - e di conseguenza dei vostri figli, che stanno crescendo come barbari, in una società che li stringe e costringe a fare cose immorali e innaturali - purtroppo, voi avete perseverato nel seguire satana: e ora, ne state raccogliendo i dolorosi frutti. Ancora una volta vicino a voi, alle vostre famiglie, io, Pio - o se preferite, san Pio - vi chiedo: fermatevi! Fermate la vostra ira, fermate la vostra brama di distruzione, fermate il vostro fare, il vostro comportamento innaturale e contro Dio. Fermatevi! O vivrete l’inferno sulla Terra. Anni fa, vi erano state annunciate guerre, e vi era stato detto di pregare: in modo da fermarle. Ma voi tutti, voi popoli che abitate la Terra, avete ignorato le richieste fatte dai Messi del regno di Dio, Padre onnipotente: e avete continuato a vivere ognuno per sé, nell’egoismo del vostro essere. E le guerre sono aumentate, sempre più forti e cattive: e ora che ne avete una vicina, che coinvolge grandi potenti della Terra, ora avete paura. Perché vedete la possibilità che tutto ciò che avete costruito svanisca, e che il vostro denaro accumulato sparisca. In verità, vi dico che non è mai troppo tardi, per tornare a Dio: alla preghiera e alla vita cristiana, cattolica. Non è mai troppo tardi, anche se...!? Se magari ci ascoltavate prima, se ascoltavate i consigli, le suppliche, i richiami, che Dio - tramite i suoi messaggeri - vi ha fatto avere, e se vi foste convertiti prima, molte cose brutte si potevano evitare. E ora vi rimane solo la speranza - sì, la speranza - che, pregando, Dio ponga fine allo strapotere del demonio: che in voi ha trovato facili alleati, e ha portato popoli e nazioni a scontrarsi tra di loro, provocando morte e distruzione, dolore e bambini sacrificati come agnelli, per la cattiveria, e la voglia di potere e ricchezza dell’uomo. Vi chiedo, vi supplico, ancora una volta: tornate a Dio! E voi, sacerdoti, ascoltate Dio, non la voglia di potere. Parlate al popolo, parlate di Dio ai giovani: in modo che lo conoscano e lo possano amare, per ciò che Dio è: pace, amore e misericordia eterna, bontà infinita, onnipotente - perché lui, solo lui, tutto può. Vi benedico: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

giovedì 31 marzo 2022

San Francesco

Uomini, donne, vi chiedo umilmente: fermatevi! Smettetela di correre, come pazzi, incontro alla vostra fine. Smettetela di servire il demonio, il dio del male, della perdizione, del dolore e della schiavitù. Smettetela - vi prego - o per voi, per i vostri figli, per la vostra Terra, sarà la fine. 

Sono Francesco, umile servo di Dio, e oggi parlo a voi: uomini e donne di questo tempo. La vostra voglia di potere, di successo, la vostra vita sregolata e malsana - senza Dio - vi sta portando alla fine, alla vostra fine: la fine dell’uomo, della donna, quali voi siete - senza morale e senza dignità - con l’unica cosa in mente: cioè avere denaro. Il denaro, che voi tanto ambite di avere, non vi salverà dal giudizio di Dio e dalla sua ira: che già, se non siete ciechi e sordi, dovreste iniziare a percepire in ciò che, attorno a voi, succede. Ebbene sì: la mano di Dio - la mano destra di Dio - sta incominciando a mietere, nel mondo intero, uomini e donne, come zizzania nel frumento. Una mano, con una falce selettiva, che colpisce i malvagi, i ladri e gli assassini, ovunque siano e chiunque essi siano. Non mi sto riferendo alla guerra - una delle tante guerre che stanno colpendo ora il mondo, con la loro forza distruttiva di ferocia e cattiveria, di voglia di potere e di crudeltà - no, fratelli e sorelle: non sono le guerre la mano di Dio, ma ciò che verrà negli anni a seguire, ove sarete colpiti da pestilenze e da malattie e da fenomeni naturali devastanti, che in un attimo faranno scomparire terre, uomini e donne: lasciando sulla Terra solo ciò che è sano e giusto, e tutto il resto sarà dimenticato. Sì, uomini e donne, avete capito bene: dimenticato. Perché voi non lascerete nulla di voi da ricordare, se non il vostro fare disastroso sulla Terra. 

Per molti di voi, le mie parole sembreranno troppo severe e cattive, il mio messaggio sembrerà - a chi non ascolta Dio - portare una fine catastrofica, triste e senza speranza. Ma chi ascolta Dio - chi serve Dio e i suoi fratelli, con cuore puro e contrito, chi aiuta il povero, il bisognoso, senza averne nulla in cambio, chi vive secondo le leggi di Dio, le semplici leggi di Dio, chi conosce Dio, Padre onnipotente ed eterno, cioè il vero e devoto cristiano cattolico - sa benissimo che la speranza c’è sempre. E le mie ammonizioni, sono atte a fare sì che voi, uomini e donne, cambiate il vostro cammino devastante, in un cammino sano: di fede e amore, per Dio e per il prossimo. Questa speranza si chiama Preghiera, questa speranza - che voi avete - si chiama Amore: amare Dio e vostro fratello o sorella. Questa speranza si chiama Parola, la parola che Dio vi ha dato, tramite il Vangelo la Bibbia e tutti i libri sacri. La vostra speranza, è di abbandonare la vostra ignoranza di fede e di educazione, e di ricominciare a vivere. Non a subire la vita, come state facendo ora: ma a vivere una vera e propria vita di conversione e di fede, dando il vostro contributo di preghiera e amore, per salvare voi stessi, i vostri fratelli e la vostra Terra. 

Io, Francesco - o se preferite, san Francesco - oggi vi apro gli occhi, le orecchie, il cuore. E vi porto una parola, per voi nuova, che avete completamente abbandonato: Speranza. Sperare che Dio vi perdoni, e vi aiuti a camminare nel giusto modo, nella vostra vita. Dovete credere, in Dio misericordioso e giusto. E pregarlo di salvare voi e il mondo intero, dallo strapotere di satana: che voi, uomini e donne, avete scatenato. Pregate Dio, suo Figlio Gesù e Maria santissima, che fermino ciò che voi, uomini e donne, avete liberato nella vostra vita: dandogli sempre più forza e credo. Pregate e amate Dio e il suo regno, perché - credetemi - è l’unica vostra salvezza. 

Le pecore nere saranno separate dalle bianche, i lupi saranno separati dagli agnelli. E per l’uomo e la donna in cui Dio, nel loro cuore, non troverà bontà carità e giustizia, sarà la fine.

Io, Francesco, vi saluto e vi benedico. E vi chiedo, umilmente, di tornare a servire Dio e non voi stessi: per un mondo migliore, per voi e i vostri figli. 

sabato 19 marzo 2022

Maria Santissima da Scascoli

Popolo di Dio, dove siete? Dov'è la vostra preghiera? Dov'è la vostra supplica, per salvare il mondo dell'oblio? Possibile che non vediate? Possibile che non sentiate?
Cosa deve accadere ancora, per riportare i cristiani alla preghiera?
Non vi basta il dolore, la devastazione che state vedendo, causata da una guerra folle e da tutto il dolore, che cammina sulla vostra terra?
Popolo mio, popolo di Dio, io, Maria santissima vi prego, vi imploro: tornate a riempire le chiese, non a svuotarle, come invece state facendo! Siete in Quaresima - un tempo santo per ogni cristiano, il tempo più importante della vita cristiana - e con mio rammarico, vedo chiese sempre più vuote, preghiere sempre più deboli. Sempre meno fedeli giungono al cospetto di Dio: quando invece dovreste riempire le chiese, pregare con devozione, implorando Dio di far cessare le guerre nel mondo, implorando Dio di fermare l'avanzare incalzante di satana.
E invece: invece state a guardare, inermi, pensierosi solo di non perdere i denari che avete, timorosi di non poter mantenere il vostro tenore di vita. Stolti, ecco cosa siete, stolti: state correndo tra le braccia del Male, e lo state facendo molto in fretta. Ignari che i vostri beni materiali, il vostro denaro, il vostro agio, non vi servirà a nulla quando vi troverete al cospetto dell'Altissimo. E non ci sarà oro, denaro o bene prezioso, che avrete accumulato sulla terra, che potrà servirvi davanti al Padre.
Figli miei, vi esorto a pregare e a far pregare, con costanza e forza: digiunate e fate penitenza. Ricordate che siete cristiani, ritornate alla vostra fede, ritornate a Dio: l'unico che può salvare questo mondo. Fatelo per voi stessi, fatelo per i vostri figli, i vostri nipoti, le vostre famiglie. Ditemi: è questo il mondo che volete lasciare ai vostri figli - Un mondo perverso, ove vige tutto quello che è diverso, tutto quello che non è conforme alla fede cristiana, ove tutto è permesso, dove il povero, il misero, l'emarginato, viene calpestato e lasciato in un angolo a perire -
ditemi: è questo il mondo che volete per loro? Io credo di no.
Popolo di Dio: svegliatevi dal torpore che satana ha posto nelle vostre menti! Svegliatevi e riprendete il cammino, prima che Dio alzi la sua destra: perché Dio non permetterà mai al Male di avere il sopravvento.

Da questa Santa e Benedetta Terra, benedico ognuno di voi. E prego che ogni figlio possa presto ritornare al Padre suo, che ancora, con amore e pazienza, lo attende. 

domenica 30 gennaio 2022

Arcangelo Michele

Con le mie milizie, combatto il Male: ovunque lui si annidi, e ovunque lui attacca voi, uomini e donne. Combatto incessantemente questa battaglia - insieme agli angeli, che Dio mi affida - per cercare di calmare il feroce nemico, a cui nulla importa: se non portare dolore e morte. Mi presento a voi, che leggerete le mie parole: parole che Dio Padre mi ha permesso di portarvi. Io sono l’arcangelo Michele, e sono l’alleato del Bene, del buono, della bontà e di ciò che è giusto: io sono colui che, con le sue milizie, combatte il demonio. A voi, uomini e donne di tutto il mondo, chiedo: Voi conoscete il demonio? Conoscete il suo vile modo di comportarsi, il suo strisciare viscidamente, introducendosi nella vita di voi, uomini e donne, e facendovi compiere azioni malvagie - come lui è malvagio -: facendovi credere che siano giuste e sagge. Mentre sono opera sua, e quindi malvagie e cattive: e sempre volte a causare dolore e sofferenza, a voi stessi o ad altri. Per Dio, siete tutti fratelli e sorelle, senza distinzioni di nessun tipo, se vivete come Dio vi ha creato. Voi, uomini e donne, siete suoi figli: amati da lui, come un padre ama i propri figli. Ma se colpite un vostro fratello o una vostra sorella, con cattiveria, ira - provocandogli dolore, e a volte la morte - allora Dio vi giudicherà. E il suo giudizio, anche nella sua infinita bontà e misericordia, vi condannerà. Voi non credete più in Dio, voi siete un popolo troppo fiero di sé: troppo colmo di saggezza data dai libri, e dal volere vivere una vita che sta correndo - sempre più in fretta, sempre più caotica - verso l’oblio. Ma questo non lo capite, e non ve ne rendete conto: perché avete abbandonato Dio, avete abbandonato la rettitudine, avete abbandonato la pace. Quella pace che, tra ogni fratello, dovrebbe esserci. E quell'amore per il prossimo, che dovrebbe trionfare, sopra la voglia di emergere a tutti i costi nella società: calpestando ogni diritto, di chi è meno fortunato di voi. Il demonio, che voi servite, vi fa illudere che la strada - che avete intrapreso - sia quella giusta, quella che vi condurrà al successo: in un mondo, in una terra, che se ne sta andando verso la fine della vita: la vostra vita. Vivete per guadagnare denaro, per arricchirvi di beni lussuosi - vivete nella lussuria e nell’avarizia - mettendo voi, uomini e donne, sopra ad ogni cosa. E quando un uomo si ritiene superiore ad un altro uomo, calpestandolo: allora ciò che fa e il come vive, non è più dettato da Dio, ma dal demonio. Voi non credete in Dio - dite di non averne bisogno -: e allora perché servite il demonio? Perché è più semplice? È più redditizio, forse? Peccato, perché voi uomini - che pensate di sapere tutto, e che credete che vivere fuori dai limiti, contro natura, contro le leggi di Dio, sia la cosa giusta - dovreste anche sapere che: mentre Dio, premia con la vita eterna e il paradiso, il demonio che voi servite, premia con la morte e il dolore eterno. Un dolore talmente straziante, che nessun male, malattia nel vostro mondo, può provocare: è una vera e propria tortura, del fisico e dell’anima, ciò che il demonio vi offre - se lo servite - alla fine della vostra vita. La battaglia, per sconfiggere satana e i suoi servi, è sempre più dura: sempre più angeli sono impegnati, di continuo, nella lotta per contrastare il Male. Io, Michele, vi chiedo: aiutateci. Uomini e donne, aiutateci a combattere satana: cambiando vita, tornando a Dio, aiutando il povero, l’umile, il bisognoso. Soccorrete gli ammalati, e date loro conforto e amore: perché l’amore vale più di mille farmaci, a volte. Riempite il vostro cuore dell’amore di Dio, e tornate a lui: vivendo secondo le sue leggi, con obbedienza, e bontà verso il prossimo. Nel vostro mondo - ove i poveri sono sempre più poveri, e i ricchi sempre più ricchi - voi, popolo di Dio, potete fare la differenza: aiutando il povero, e parlando al ricco di carità e umiltà, come san Francesco. Leggete il Vangelo, riempite le chiese - non per immagine, ma per pregare Dio - cacciate satana dalla vostra vita, da quella dei vostri figli: educandoli alla fede e al Credo cristiano. Visitate gli infermi, e portate loro una parola di conforto. Non temete il Male, ma non sfidatelo mai! Questo è il momento di cambiare, di porre fine - con amore e fede - a tutto ciò che non è naturale, che non è creato da Dio. E la ricchezza di beni, sopra le proprie necessità, non è creata da Dio. Le parole di Dio, di Gesù, suo Figlio - a sua volta Dio - sono: obbedienza alle sue leggi, umiltà, nell’ascoltare e assistere chi è meno fortunato di voi, carità verso il povero e il bisognoso. E la carità la si fa anche donando una preghiera, e chiedendo a Dio di avere cura del fratello o della sorella, caduta in disgrazia. E amore - tanto amore, incondizionato - per Dio, vostro Padre, attento e premuroso. E se sarà amore vero, Dio si prenderà cura di voi, donandovi la vita eterna. Forza uomo: combatti, e poni fine al potere di satana! Combatti per te, per i tuoi figli, per tuo fratello e sorella. Combatti per Dio, in nome di Dio, contro ogni ingiustizia e malvagità. Combatti con la preghiera, ma anche con i fatti: perché la preghiera deve essere messa in pratica, con le buone azioni quotidiane. Io, Michele, vi saluto. E vi attendo numerosi, convertiti, nel regno dei cieli.

venerdì 24 dicembre 2021

Arcangelo Gabriele

Uomini e donne, lasciate che mi presenti a voi: io sono Gabriele, l'arcangelo Gabriele, e porto la parola di Dio agli uomini e alle donne, che vivono su questa terra. La santissima e sempre Beata, Vergine Maria, a suo tempo, ascoltò la mia parola. Che - badate bene, non era la mia: era la volontà di Dio, che - con la sua accettazione, si sarebbe su di lei compiuta. Ora, vengo a voi, parlo a voi, in questo tempo di declino e di negazione totale della fede, e di tutto quello che Dio - a suo tempo - ha insegnato, e voleva che l'uomo imparasse. Dio vi manda la sua parola, attraverso di me e la mia voce. E vi dice: State vivendo nel caos, state vivendo nel dominio di satana, state vivendo in un mondo che, voi, vi siete creati a vostro piacere: per vostra maggiore soddisfazione e godimento. Un mondo che esalta la ricchezza, un mondo che distrugge la povertà, un mondo che osanna il ricco e mette a morte il povero. Vi chiedo: Di chi è questo mondo? Non è certo il mondo di Dio, non è certo il mondo di Gesù, suo Figlio - inchinatevi, quando sentite il suo nome! Gesù camminava tra le genti, guariva gli ammalati, sfamava i poveri. Voi state facendo l'esatto contrario: e anche Gesù, se fosse tra voi, stenterebbe a chiamarvi fratelli e sorelle. Dio vi chiede: Cos’è successo, in voi? Dio Padre, vi chiede di fermarvi un attimo, in questo santo compleanno: ove si festeggia la nascita del Redentore, del Figlio di Dio. Fermatevi un attimo, e pensate a chi state festeggiando. Dio Padre, vi chiede che non sia un Natale di sfarzosità, di ricchezza, di abbondanza: ma che sia un Natale ricco di fede, di amore e di ritorno al Padre. Perché solo cosi - ritornando al Padre - potete garantire, a voi e ai vostri figli, un futuro migliore. Il caos, è fuori dalla vostra porta di casa, pronto ad inghiottirvi. Dio, Padre onnipotente, è sempre con voi: in ogni momento, in ogni istante della vostra vita. E chiede solo un po' di amore, un po' di preghiera. Nessun patto strano, nessun compromesso: solo amore e preghiera, per condurvi alla vita eterna, e alla pace - in terra - tra gli uomini. Dio, Padre onnipotente, vuole che sappiate che vi attende. E fino all'ultimo giorno - prima che la sua destra si abbatta, su questo mondo perverso - lui aspetterà i suoi figli, pentiti e con cuore contrito, che ritorneranno a lui. Buon compleanno - bambino mio - buon compleanno mio Gesù! Buon compleanno da tuo Padre, Dio, l’Onnipotente.

lunedì 20 dicembre 2021

Santa Rita ....(Auguri di Buon Natale)

Salve, fratelli e sorelle di questa epoca, che sta andando verso la perversione e verso la distruzione di tutto ciò  che è logico, umano, spirituale, naturale e divino. Salve a tutti. Io sono Rita - santa Rita da Cascia, se preferite - e sono la santa dedicata ai casi impossibili. Quest'anno, Dio, Padre onnipotente ed eterno ha scelto me, umile sua serva, per portare al mondo intero gli auguri, per la natività del suo divin Figlio. E come tutte le cose che Dio fa: anche questa scelta - ricaduta su di me, Rita - non è certo stata fatta per caso. Il vostro mondo, la vostra vita - così sregolata e distruttiva - sta condannando l’uomo, la donna, all’estinzione. Attenti bene: non ho detto alla fine del mondo. Il mondo sopravviverà, riprendendo gli spazi che Dio gli aveva dato e creato. Ma voi, uomini e donne - con i vostri figli, con il vostro pensare - sparirete, insieme alla vostra scienza e tecnologia: insieme al vostro essere innaturali, e insieme al vostro dare spazio a tutto ciò che è diverso e distante dal volere di Dio. Sembrate tante formiche, che lavorano tutte per una regina. E questa regina si chiama ricchezza: i suoi sudditi sono il denaro, l’avarizia e il piacere personale. E vi dimenticate di chi, anche questo santo Natale lo passerà al freddo, al gelo: senza nulla per coprirsi, solo e abbandonato da tutti, voi - e da chi, come voi, in ogni parte del mondo, ora serve il demonio: che è sempre più forte e potente, grazie all’abbandono di Dio, che è ritenuto inutile e superfluo. Vi voglio ricordare solo che, se siete vivi e se siete ancora su questa terra, lo dovete proprio a lui: a Dio, misericordioso ed eterno, che tiene fermo - con la sua mano destra - il dilagare del Male, che vi avrebbe già voluto vedere piangenti e doloranti, quali schiavi al suo fianco, nel suo regno di dolore e di terrore. Dio, che voi non amate - Dio, che voi non riconoscete, Dio a cui voi andate contro e che bestemmiate - Dio vi sta proteggendo dall’inevitabile, triste fine, che il vostro padrone vi ha riservato. Io, Rita, vi chiedo di tornare a Dio: l’unico che vi può salvare, l’unico che può donarvi la vita eterna. Io Rita, vi chiedo - per festeggiare in modo degno la natività del Figlio di Dio, il Salvatore - di tornare a pregare: da soli, nelle case, nelle famiglie, nelle chiese, in ogni angolo della terra. E di pregare Dio che nascano nuovi, santi e giusti, suoi ministri: per salvare la sua casa, la Chiesa. Io, Rita, vi chiedo: Pregate Gesù, Figlio di Dio - nato povero, morto in croce per voi, sconfiggendo la morte, mostrando al mondo intero la potenza del Padre - pregatelo di salvare voi e i vostri figli, dalla ferocia di satana. E che sia l’uomo, con la sua preghiera, a sconfiggere satana e ricacciarlo agli inferi: in modo che, di lui, non se ne senta più parlare. Bambino Gesù, nato da Maria, noi ti preghiamo: Intercedi presso il Padre, perché satana venga sconfitto. E prega il Padre - mio Signore - di aiutare uomini, donne e bambini, a ritrovare la fede perduta o mai avuta: dando vita a un mondo migliore. Ove il ladro, l’assassino e il malvagio, si convertano e l’uomo possa vivere, in pace e amore, con Dio nel cuore e secondo le leggi che Dio gli ha donato. Benvenuto tra noi, divino bambino. E sempre, per sempre, il mondo intero farà festa, nel ricordo del tuo compleanno. Mio Gesù, ti amo e ti adoro. La tua ingrata serva, Rita. Buon Natale, di pace e amore, a tutti voi che leggerete questa mia parola.

martedì 7 dicembre 2021

Gesù

 Gesù appare dietro all'altare, durante la santa messa. Al termine della celebrazione, girandosi, ha guardato la sagrestia, ha guardato i sacerdoti e ha detto, con aria sconsolata: Questi sono i miei ministri. La Chiesa deve risorgere dalle fondamenta. Ma non saranno questi ministri a fare le fondamenta: sarà una stirpe nuova, una stirpe di credenti fervidi - talentuosi della fede, seguaci del vangelo - che rinasceranno, sulle orme di Pietro: guidando il popolo, come Mosè, fuori dalla pestilenza dell'uomo malvagio, e dell'uomo che vuole distruggere Dio e il suo mondo. Ricordati, fratello: questo mondo non appartiene all'uomo. Questo mondo appartiene a Dio, il vostro mondo appartiene a Dio. E tutto ciò che c'è, e che avete sulla Terra - che voi ne diciate - ve l'ha dato Dio. Amore, odio, morte, distruzione: sono tutte prove, che l'uomo deve affrontare, per guadagnarsi la vita eterna. Rendendo conto a Dio, e respingendo l'unico grande tentatore: il malvagio, il perfido, il subdolo satana. Povero uomo! Povera Chiesa, povera casa di Dio: trascinata dall'uomo, tentato da satana! Vi chiedo, uomini e donne: non è forse meglio servire il Bene, che il Male? Non è forse meglio fare del bene, che fare e aiutare chi fa del male? O forse è meglio ostentare ricchezza, potenza, o imporsi con ira e malvagità, sul più debole? Perché è questo, che l'uomo, è questo che voi - fratelli e sorelle - state facendo. Vi imponete con la forza e la malvagità, e l'astuzia di Satana: vostro mentore e vostro esempio, da seguire e osannare. Ma io, Gesù, vi dico: Satana non vincerà, satana non regnerà mai! Dio, Padre onnipotente - mio Padre - è pronto, a fare finire questa infinita crudeltà, sulla Terra che lui ha creato. Sì, fratelli e sorelle: infinita crudeltà, della lotta fratricida dell'uomo contro l'uomo, del potente contro il debole, del ricco contro il povero. Io, Gesù, sono venuto sulla Terra, per mostrare all'uomo la via - la fede, la speranza e l'obbedienza a Dio, fino all'ultimo respiro, che ho esalato sulla croce. Ma da allora, l'uomo ha distrutto sempre più, ciò che io, Gesù, e mio Padre - Dio onnipotente - gli ha insegnato: depredando, sottomettendo popoli e nazioni, con violenza e con brama di potere. Ora, oltre alle guerre violente e sanguinarie tra popoli, ora, si combatte anche per difendere il proprio Credo: e i cristiani, sono sempre più perseguitati. Mentre tutto ciò che è anomalo, e fuori dal creato, sta diventando normale. E anzi! Direi che sta diventando la regola di vita. Satana vi ha talmente illuso, che ora pensate che lui e il suo mondo sia normale. Ma non è così, fratelli miei, non è così. E come ho detto, Dio non permetterà che il suo popolo cada in mano al malvagio, e ai suoi fedeli. Dio non lo permetterà mai: piuttosto distruggerà il mondo - pezzo a pezzo - per ricomporlo di nuovo, a suo piacimento. Io, Gesù, vi invito a convertirvi e a pregare Dio: perché la sua ira si plachi, e la sua misericordia vi preservi dalle fiamme eterne. Convertitevi e pregate, e sarete salvi!