domenica 11 ottobre 2026

Il Vescovo misterioso.

 Trono dorato, velluto rosso. 

Un Vescovo seduto, con un librone davanti, che sembra molto pesante. 

Lui legge il mio pensiero: e questo, per me, potrebbe essere pericoloso, per il mio carattere.

Dicevo, legge il mio pensiero. Mi guarda, e mi dice: Sì fratello, è molto pesante! 

È la vita che Dio ha scritto per l’uomo. O meglio, aveva previsto per l’uomo - sua creatura - al quale aveva affidato un Paradiso Terrestre: e l’uomo, l’ha trasformato in un cimitero. 

Sì, fratello: un cimitero di fratelli e sorelle, e di bambini mai nati, per mancanza di amore e di fiducia in Dio. 


L’uomo, creatura di Dio Padre, ha tradito il Padre. Ha tradito i sani principi che Dio, come un Padre buono e premuroso, gli aveva donato. 

Ha tradito le leggi di Dio: perché? Per la sua voglia di conquista e di potere, per la sua voglia di seguire l’essere malefico, da cui l’uomo era stato messo in guardia. Era stato avvisato da Dio, perché l’unica legge, che l’uomo non doveva violare, era ed è: non seguire né ascoltare il demonio. Messo proprio per tentare l’uomo: che se avesse amato Dio, non avrebbe fatto danno alcuno. 

E invece, seguire il demonio è molto più semplice. E l’uomo, ha così infranto ciò che, Dio, gli ha chiesto: Ama il tuo Dio! 


L’uomo, qui è caduto negli inferi: dimostrando di non conoscere la parola AMORE, e uccidendo anche suo fratello. Mentre Dio gli aveva detto: Ama il tuo prossimo, come te stesso! 

Ma voi, uomini e donne - e chi vi ha preceduto - non vi amate: no, non avete amore, né per voi né per gli altri. Ed è questo che Dio Padre non sopporta: Dio è pace, Dio è amore. E tu, sconosciuto, sconosciuta: sei mio fratello o mia sorella, e non dobbiamo farci la guerra, ma dobbiamo vivere in pace. Questo Dio ha scritto, nel suo Librone: L’uomo e la donna vivranno in pace, sul Paradiso Terrestre che, io, ho creato per loro. E a loro chiedo solo di amarmi, come io amo loro. 


Questo, voleva Dio dall’uomo! Ma invece, su questo libro - il libro della vita dell’uomo, creato da Dio - a un certo punto, in una pagina, leggo: L’uomo, mia creatura, si è rivoltato. E rifiuta di seguire le leggi che io, Dio Padre, gli ho dettato tramite Mosè. E si rifiuta di seguire lo Spirito Santo, di seguire Gesù, mio Figlio, e i Santi del mio regno. E da subito, ha preferito seguire satana: il tentatore, che deve tentare l’uomo, per mostrare a Dio che l’uomo non si lascia tentare, avendo Dio al suo fianco. 

Invece, così non è stato: e l’uomo è caduto nell’inferno delle sue volontà, dimenticando  le leggi che Dio gli ha dettato. Dimenticando di amare il prossimo, dimenticando la fede e l’amore, trasformandosi in un essere che vuole solo - esclusivamente! - il proprio successo e il proprio star bene: senza guardare ai suoi fratelli, alle sue sorelle, caduti in disgrazia.

L’uomo - che avrebbe potuto avere, tra le mani, la sua felicità, l’amore, la pace - ora stringe tra le mani un'arma: non il Rosario o la preghiera, ma un'arma creata per uccidere, conquistare, predare, rubare ecc ecc. Ma non per pregare Dio, perché nessun arma è gradita a Dio: se non quella che si chiama, Preghiera contro il demonio. 


Leggo - sempre sul Libro della Vita - che Dio scrive che, se l’uomo non dimostra a Dio la sua fede, con preghiera e obbedienza, Dio non interverrà per salvare l’uomo dal demonio.

Ma Dio salverà l’uomo, la donna, che rimane con lui: nonostante le attrazioni facili, che il demonio gli mostra. Che sono veramente tante! Tante lusinghe e promesse del demonio, in cui l’uomo inciampa, e cade nell’inferno eterno. 


Questo libro, ormai è giunto alla fine. 

Dio Padre, abbandona l’uomo malvagio, che ha scelto satana. Abbandona l’uomo alla sua misera fine.


Ma, in grande, si legge: 


UOMO, MIA CREATURA, TORNA AL PADRE! TORNA DA TUO PADRE, O PER TE, SARA’ L’INFERNO ETERNO. 

IO SONO TUO PADRE, UOMO.

IO TI HO CREATO E TI AMO. 

MA VOGLIO AMORE, DA TE, COM'È GIUSTO:

UN FIGLIO LO DEVE AL PADRE!

O QUANDO TORNERA’ A CASA, 

ALLA CASA DI SUO PADRE ETERNO, 

SUO PADRE GLI DIRÀ: 

IO NON TI CONOSCO!

mercoledì 30 settembre 2026

Maria Santissima

Ascolta e scrivi, mia Serva: scrivi quanto ho da dirti e fa in modo che, quanto sto per dire, possa arrivare ad ogni uomo, ad ogni donna, che ancora crede in Dio.


Salve a voi, mio popolo, salve a voi!

Io sono Maria santissima - per molti Regina della Pace -  e sono qui per volere di Dio, Padre onnipotente: per cercare, ancora una volta, di riportarvi sulla retta via. Per cercare di salvare le vostre vite e le vostre anime.


Parlo a chi in Dio crede. Ma - come mio figlio, Gesù, fece a suo tempo - parlo anche, e soprattutto, a chi in Dio non crede più, a chi ha abbandonato la strada di Dio, a chi non l'ha mai trovata, perché cresciuto nel piu sterile ateismo: e nonostante gli sforzi che Dio Padre ha fatto, e continua a fare, per richiamarlo a sé, è divenuto - presto e facilmente - preda del maligno, che lo ha avvinghiato e lo ha fatto suo schiavo.


Il mondo è pieno di atrocità, e pieno del male, che satana sta mietendo, già da tempo. Ma giunta è l'ora che, satana, venga ricacciato agli inferi. Dio - ve lo abbiamo già annunciato, diverse volte! - non permetterà mai a satana di vincere sul mondo: no, Dio non lo permetterà!


Ma Dio, non vuole ancora stendere la sua destra, perché spera ancora di potervi salvare tutti. Lui non vuole perdere alcuno dei propri figli: e, da Padre buono, osserva e sta in attesa: speranzoso che i suoi figli, anche i più lontani, possano rivolgere lo sguardo verso di lui, possano invocare la sua misericordia e il suo perdono, e lui possa allungargli la mano, e riportarli a sé.

Ma per fare questo, serve preghiera: tanta, tanta preghiera! Servono sacrifici, servono rinunce, servono anime buone: che offrano le loro sofferenze, per la salvezza del mondo.


Figli miei, a chi ancora crede, chi ancora ascolta i messaggi celesti, che vi vengono donati dai pochi messaggeri, che ancora vivono nel mondo! Chiedo umilmente: Pregate, pregate, pregate, con tutta la forza che avete! Diffondete la parola di Dio, e l'amore di Dio.


Figlioli, il mondo è in mano al demonio. Le grandi Nazioni della Terra, sono comandate da uomini che non sanno cosa sia il Bene. La Terra stessa, ormai consumata dallo sfruttamento indiscriminato, sta chiedendovi conto dei vostri errori. E se Dio non alzerà la sua destra, sarà l'uomo stesso ad autodistruggersi.


Ve ne prego, con cuore di Madre, che ama i propri figli: Pregate, e fate pregare! Convertitevi a Dio, e Dio vi salverà.

Vi accompagno, figli, vi accompagno sempre. 

E che Dio, possa essere ascoltato. 


Ricevuto da: M. P.

giovedì 6 agosto 2026

San Giovanni Battista

 Salve a voi, popolo tutto. Vi porto il saluto del regno di Dio e, con il saluto, vi porto un rimprovero: per non aver seguito quello che - in tanti scritti - vi è stato detto: e cioè di convertirvi, di aumentare la vostra fede in Dio, di accrescere il vostro Credo in Dio, Padre onnipotente. In suo Figlio, Gesù. Nella Madre celeste, la sempre Vergine Maria. 

E chi vi parla - per voi, che non potete vedermi né sentirmi - è un servitore del regno di Dio.


Io sono il Battista o, se preferite, San Giovanni Battista. Molti di voi non conoscono la mia vita: da gente ignorante di fede e arida d’amore, come i deserti di sabbia e rocce, che ho calpestato. Da gente come voi non mi aspetto nulla, se non che riconosciate Dio e il suo regno. Questo, io, Giovanni, lo pretendo. 


O vi metto alla pari di quelle locuste, che ho incontrato nel deserto: che ove arrivano, razziano tutto, senza amore - ma perché sono abituate a mangiare per vivere, e non pensano ad altro. Voi invece siete esseri umani, creati da Dio a sua immagine e somiglianza: non siete dei predatori, dei razziatori. Siete uomini e donne, con un cervello, un'anima. E dovreste avere una fede, un'unica fede in Dio, fonte di vita e di insegnamento, per la vita. 

E invece... Invece siete come le locuste: dove arrivate predate, distruggete - e tutto per il vostro desiderio di aumentare il vostro guadagno, il vostro profitto, e ridurre popoli alla fame, alla schiavitù: senza un futuro, e senza il sorriso dei bambini. 

E invece?! Invece non va così, come potete vedere: perché i bambini ridono, giocando con un legnetto o una palla fatta di stracci. 


E voi, popolo, inaridite come deserti, e - come voi sapete - nel deserto non cresce nulla. E il deserto, in cui Dio vi sta mandando, è un deserto di fame, di stenti e di dolore eterno - perché voi meritate questo - in parole semplici, l’inferno. Ove si patisce fame, la fame della parola di Dio che sazia, e il dolore continuo della mancanza di Dio, che voi tutti incontrerete una volta, quando vi giudicherà - e a ognuno darà il suo premio o la sua pena - ricordatevelo: a ognuno il suo premio o, terribile, la sua pena.


Siete un popolo di locuste, di predatori insani, su un pianeta donato da Dio: che doveva essere il vostro paradiso terrestre, e voi lo avete distrutto, creando il Male che vi ucciderà, uno a uno. 


Io, Giovanni Battista, vi dico - non vi chiedo, ma vi dico, come se fosse un ordine - convertitevi e convertite! Parlate di Dio e del suo regno, a chi Dio non conosce. Ricordatevi che la clessidra del vostro tempo è girata, ormai da tanti anni, e sta finendo. E potrebbe non rimanervi il tempo, per chiedere perdono per i vostri peccati.

sabato 25 luglio 2026

Maria Santissima

Figli e figlie di Dio, ditemi: Cosa pensate di fare? Dove pensate di andare, con la vostra vita frenetica, senza Dio? 

Vi siete dimenticati di ciò che vi è stato detto, magari dai vostri nonni, dai vostri genitori: avete dimenticato la dottrina. Ciò che vi è stato detto su Dio, sul regno di Dio Padre e di Gesù, suo Figlio - morto in croce per noi, per i nostri peccati - e ciò che vi è stato detto su di me, la Madre di tutte le madri, Maria santissima, Madre di Gesù. 

Il più grande dono che Dio, Padre onnipotente, ha potuto fare, tramite il suo Santo Spirito, a una donna sulla Terra: essere Madre di suo figlio, Gesù. 


Io sono Maria, Madre di Gesù, Serva di Dio: e sono qui a parlarvi, Popolo di Dio, per volontà di Dio - Colui che tutto sa. 

Voglio che il mio messaggio e le mie parole, siano chiare a tutti voi. Io, Maria, vi chiedo: Fermatevi un attimo e riflettete. 

Riflettete su cosa state facendo: correte come formiche, per creare un mondo che - sotto il peso del vostro consumismo - sta crollando, si sta distruggendo, vi sta annientando. Sì, figli miei: questo mondo, questo vostro mondo e modo di fare, vi spazzerà via - come paglia al vento - e non potrete più farci nulla. 

State dando sempre più forza al demonio. Ah, certo: voi non credete al demonio!  E invece, lui, sa molto bene come sfruttarvi: aumentando la sua cattiveria e malvagità. 


Vi rendete conto, che ci sono popoli fantasmi -  che nessuno aiuta, nessuno ascolta - e muoiono di fame, di sete e di malattie, che per voi sono semplici influenze? Vivono in terre ove, ogni momento, la loro vita è a rischio. Ma nessuno fa nulla per loro: sono invisibili. 

Quello che serve, è accumulare denaro, costruire case e armi, che non potrete mai portare al cospetto di Dio: che giudicherà solo il vostro fare del bene. 

Continuate a non credere in nulla. Ma quando il Nulla vi ucciderà, non imprecate e non pregate Dio, perché allora sarà troppo tardi.


Io sono Maria santissima, vostra Avvocata davanti al giudizio di Dio. Ma ditemi: Come faccio a difendervi, se voi siete così servi del demonio? Come farò? 


Vi chiedo, con tutto il cuore, di convertirvi: di incominciare a pregare, e di recitare il rosario con i vostri figli: perché saranno loro a pagare il prezzo maggiore, della vostra poca fede.

Convertitevi e convertite a Dio.

In nome di Dio Padre, di Gesù e del Santo Spirito di Dio. 

mercoledì 13 maggio 2026

San Francesco

 Mi presento a voi, Popolo di Dio, e a voi popoli di altre religioni e di fede diversa da quella Cristiana Cattolica. Mi presento: sono Francesco - se preferite, San Francesco d’Assisi. 

Il mio nome dovrebbe portare fede e amore, verso Dio e verso i vostri fratelli e le vostre sorelle, del mondo intero. Dovrebbe ricordare a voi, tutti e tutte, la mia vita vissuta con la conversione e l’amore per Dio: che ho servito con tutto il mio amore e la mia devozione. 

Io, Francesco, umile servo di Dio, vi vedo tutti e vi sento, uomini e donne. Fratelli e sorelle, vi sento e vi vedo. Dio, vi sente e vi vede: e vede quanto sono aridi i vostri cuori. Vede il deserto di fede, di amore: un deserto che si sta espandendo, giorno dopo giorno, alimentato dal demonio, che vi fa da guida, conducendovi alla fine del vostro cammino. Ove, invece di poter vivere la vita eterna, sarete condannati all'eterno dolore. 

Fate ancora in tempo a salvarvi. Dio, ascolta la supplica e l’amore di un uomo pentito, e che chiede perdono dei suoi peccati. 

Pregate, non bestemmiate. 

Pregate, non odiate. 

Pregate e amate, Dio e il prossimo. Pregate e portate pace, e non guerra. 

La guerra non è mai giusta, la guerra non è mai amore: la guerra è solo distruzione, dolore, disperazione, strazio e morte. 

Tutte parole che conducono ad un unico mandante: il demonio. 

Vi siete venduti a lui, e a lui - al demonio - state donando il bene più prezioso che avete: la vita. La vostra vita, e quella dei vostri fratelli e delle vostre sorelle. 

E vi state vendendo, chi per nulla, chi per promesse fatte dal demonio - che sono sempre illusioni e falsità - chi per voglia, smania di potere e dominio, su terra e popolo.

Ma io, Francesco, umile servo di Dio, vi dico: Pagherete caro il vostro fare, il vostro provocare dolore e morte. Pagherete cara, la vostra mancanza di umiltà e di preghiere. Pagherete cara - con la vostra vita - la vostra lontananza da Dio. 

E quando lo capirete, sarà troppo tardi per voi: perché sarà, per voi, il giorno del giudizio. 


Alla Chiesa, casa di Dio, io, Francesco, chiedo: Siate più umili, senza istituzioni a favore di pochi. Ma siate caritatevoli, verso il popolo tutto. 

Chiesa, casa di Dio, ascolta chi ti porta la parola di Dio, e del suo regno. E che, umilmente, non ti ha mai chiesto nulla. Ascolta la parola di Dio, ascoltata e scritta da chi vive di carità e provvidenza. 

E aiutate questi vostri fratelli e sorelle, senza alimentare istituzioni solo per pochi. 

Ricordatevi, voi Vescovi, Cardinali, Sacerdoti: la Chiesa è la casa del Popolo. E chi è consacrato a Dio, non deve  temere il popolo e, meno ancora, il demonio tentatore. 

Convertitevi! 

Pregate, e fate pregare. 

Recitate il Rosario alla Madonna, tutti i giorni. E pentitevi - pentitevi e pentitevi - dei vostri peccati.

Io, Francesco, vi benedico. 

E auguro, a voi tutti, una santa conversione a Dio, Padre onnipotente.

venerdì 3 aprile 2026

Gesù e la Madre

 Madre, ascoltami: ormai giunge per me, e per il mondo intero, l’ora più buia. 

Ti chiedo, Madre mia: prega perché io sia forte. Prega affinché io, tuo figlio e Figlio di Dio Padre, riesca a sopportare questo calvario. Prega, perché io possa fare la volontà del Padre mio. Prega Madre, perché io possa perdonare loro: l’uomo, i sacerdoti, che mi hanno messo a morte. La più crudele, la più infame delle morti: quella riservata ai ladri, ai truffatori, ai poco di buono. Mentre in me, nessuna colpa è stata trovata: io ho fatto solo del bene. Ho guarito gli infermi, ho ridato la vista ai ciechi, e ho predicato pace e amore. 

Ma l’uomo è arido di amore, come il deserto che ho attraversato: dove solo sabbia, buio e urla, si sentivano. L’uomo non ama: l’uomo uccide i suoi fratelli e sorelle, l’uomo fa guerre, l’uomo ha fatto leggi che gli permettono di uccidere, l’uomo è crudele. Madre ti prego: Prega, perché l’uomo trovi pace, la guerra cessi, e l’urlo di dolore straziante, di morte e ira, smetta di sentirsi echeggiare sulla Terra. 

Madre, prega che la colomba della pace possa volare libera, portando pace, amore e fede nell’uomo. E l’uomo deponga le armi, e imbracci la croce, la mia croce. La santa croce che Gesù, Figlio di Dio, sentirà come duro legno sulla schiena. E i chiodi, faranno del Cristo un solo corpo, un solo essere, con la Santa Croce.

Madre, prega. Prega perché Dio, mio Padre, dia all’uomo la possibilità di salvarsi: prima di fare cadere la sua destra sul mondo, scatenando la sua ira: perché l’uomo, come Giuda, lo ha tradito. 
Madre, ti affido a mio fratello Giovanni: perché tu, Madre mia, possa sopportare il dolore tremendo, che ti penetrerà nel cuore.


Figlio mio, mio unico amore! Nel mio grembo ti ho portato, nel mio grembo ti ho cresciuto, e al mio seno ti ho allattato. Tu, il mio più grande, immenso dono: un dono di Dio, un dono voluto da Dio.
Figlio mio, dal Padre sei arrivato fino a me, fino all’uomo, fino all’umanità intera. Ed ora, al Padre ritorni: nel modo più doloroso che l’uomo conosce, nel modo peggiore che possa esserci. Perché l’uomo non ti ha riconosciuto per ciò che sei, e per ciò che sei venuto a portare: la salvezza.

L’umanità intera non ti ha riconosciuto, e non riconoscendoti ti ha vilmente ucciso. Ma tu, Figlio mio, hai vinto: hai vinto sulla morte, hai vinto sul Male.
Mio Gesù, mio amato e unico figlio: quanto dolore mi provoca, vederti sul legno della croce! Quanto vorrei poter staccare le tue mani, i tuoi piedi, da quei chiodi. E poterti avere tra le mie braccia e stringerti forte, come quando eri un bambino. Ma la tua strada è un’altra, il tuo compito è un altro. Ed io non posso fare nulla, se non continuare a credere in Colui che ti ha mandato, che ti ha concepito dentro al mio ventre. E pregare, pregare perché tutto possa finire, e tutto possa ricominciare: attendendo, con ansia e trepidazione, la tua resurrezione dai morti, per la vita eterna.

Figlio mio: perdona questa Madre, che non può nulla contro il volere di Dio. Ma che - con te e insieme a te - piange e soffre, di una sofferenza indicibile.
Figlio mio, ritorna al Padre tuo - unico Signore - e perdona questa umanità, che non ha saputo riconoscerti. E che ancora oggi, non ti riconosce, e ancora continua a metterti in croce.
Che Dio possa avere pietà e misericordia, dell’uomo tutto. E che possa ritornare, sulla Terra, un'era di pace, per la salvezza di tutti i popoli.


Popolo di Dio: non lasciate che il sacrificio di mio Figlio sia vano, sia ancora vano. Ma pregate, e lavorate con impegno, per costruire un mondo diverso - un mondo di pace e di amore - prima che Dio, Padre onnipotente, alzi la sua destra sul mondo, e la sua ira si scateni: perché allora, sarà troppo tardi!

Dio, Padre onnipotente ed eterno: io, Maria, prego che sempre sia fatta la Tua volontà, e mai quella del Male.
Amen. Amen.

mercoledì 31 dicembre 2025

Gesù

 26 Dicembre 2025_Gesù 


Fratelli e sorelle di tutto il mondo, mi rivolgo a voi.

Non mi interessa se credete in Dio, se credete in me, Gesù, Figlio di Dio, Padre onnipotente. No, popolo tutto di questo pianeta: non mi interessa in chi o in cosa credete.


Io sono Gesù. Per i cristiani cattolici io sono Dio: ma anche se voi popoli, in me non credete, io vi dico e vi chiedo: Avete intenzione di vivere? Avete voglia di vivere ancora, o siete stanchi di popolare la terra che vi è stata donata?! Perchè in questo modo, nel modo in cui state vivendo e state conducendo la vostra vita e quella dei vostri figli: io, Gesù - se preferite un vostro Saggio Amico - vi dico: Così vi autodistruggete.


I potenti, guidati dal demonio, stanno distruggendo la Terra e il popolo sopra di essa. E voi, popolo: Cosa fate per fermare questo massacro, di vite e intere città, che vengono distrutte da popoli che, per ira e per vendetta, vogliono il potere sui poveri, sull'uomo, sulla donna - ma anche su bambini! - che non la pensano come loro? E le guerre, la morte, il dolore esplode in ogni angolo della terra.


Io vi dico: Non sarete più sicuri in nessun posto, né nelle vostre case né nelle vostre città, e neanche nei vostri Paesi e nazioni. Perché il vostro nemico sarà pronto a colpirvi in ogni luogo, in ogni momento. 

E questo lo dovete a chi vi governa, e a voi, che come pecore lo seguite. 


Io, Gesù, predico la pace e l'amore.

Io vi dico: Amate il prossimo come voi stessi. 

Io vi dico: Aiutate il povero, l'indigente. 

Io vi dico: Aiutate e visitate gli infermi. 

Io vi dico: Vivete in pace, come fratelli e sorelle, nel rispetto di ogni cultura e tradizione. 

Siete tutti fratelli e sorelle: non importa ciò in cui credete, ciò che fate e praticate. L'importante, è che siano preghiere e parole di pace e amore. Amore per la vita e per la Terra. Amore, per vivere sereni la vostra vita, da abitanti del pianeta Terra. 

Pace, non guerra! E invece, chi vi comanda, ha sempre più voglia di potere e fama: ed ecco, il popolo è in guerra. Una guerra che, ai Cattolici - che leggono ciò che scrive mio fratello - era stata annunciata da tempo. 


Avevo chiesto, tramite i miei santi - nei messaggi che vi hanno dato - preghiera. Ma neanche il mio Popolo - il popolo di Dio - li ha ascoltati. Mentre chi parlava di morte e distruzione, è stato ascoltato. Avete ascoltato il vostro nemico, il demonio: il nemico di tutti i popoli e del bene, di ciò che è giusto, il nemico della vita.

Vi chiedo: Se solo mi aveste ascoltato!? Ora, forse, non sareste davanti a questo scenario, di guerre apocalittiche. 

Sì, uomini e donne della Terra: perché è questo ciò che vi aspetta. E spero che ora mi ascoltate, quando vi dico di pregare per il bene, per la vita, per l'amore tra i popoli. Perché - che ci crediate o meno - se non sarete voi a distruggervi, con la vostra cattiveria, con la vostra ira, con la vostra voglia di successo, con il vostro odio: se non vi autodistruggerete, sotto il comando del Male, del demonio, sarà l'intervento di Dio - mio Padre - che non lascerà vincere il Male, il demonio. E salverà il giusto, il buono, colui che vive in pace e amore. 

E farà polvere, di tutto ciò che è demoniaco. Polvere, sì: un deserto di sabbia, a ricordare che il Male non può vincere sul Bene. 


Pensate e pregate. E sperate nella clemenza, nella misericordia di Dio.