mercoledì 22 luglio 2009

messaggio di Gesù

Gesù dal cielo appare all'interno di una grande luce di mille riflessi che sembra fargli da strada per scendere dal cielo a noi. Lentamente si avvicina e dietro a lui vedo tre figure angeliche che lo seguono, ora li riconosco sono tre Arcangeli, Michele, Raffaele e Gabriele.
Davanti a loro come al solito incredulo e nello stesso tempo stupito ci sono io, uomo nella mia miseria e nel mio nulla e come sempre non so cosa fare e cosa dire se non pregare. Una voce come un tuono rompe il silenzio. L'Arcangelo Michele si porta più avanti di Gesù e osserva i dintorni, poi si sposta a lato e pronuncia “ascolta ora, ascolta il figlio di Dio, ascolta”. Gesù dolcissimo e amatissimo mi allunga la mano e quasi mi sembra di toccarlo veramente e con grazia e dolcezza la sua voce:
“Salve a voi uomini figli di Dio e miei fratelli, salve a te incredulo messaggero, è passato del tempo da quando mi hai conosciuto, ciò nonostante ancora oggi ti mostri incredulo davanti a me e anche diffidente, vero? È questo che sento giusto? Lo sai a me nulla si può nascondere, con me non si bara, ma tu anche quando in me non credevi non hai mai barato, eri sincero nei tuoi ideali, e ora lo sei nei tuoi nuovi ideali e nella tua fede ritrovata, e anche in questa non bari sei Paolo ma sei il più leale dei discepoli e il Dio lo sa. Trovo giusta la tua diffidenza poiché come tu sai il mio antagonista,Lucifero, ci prova sempre e tu che sei spesso attaccato lo sai bene, ma io sono Gesù figlio di Dio e di Maria, ricorda queste semplici parole che io ho pronunciato poiché il demonio non riuscirebbe mai a pronunciarle senza emettere gemiti di dolore e senza contorcersi. Bene ora che sento la fiducia in te e vedo le tue lacrime di commozione scendere dai tuoi occhi ti chiedo di ascoltarmi. Per te e i tuoi fratelli e sorelle cristiane di tutto il mondo il momento non è dei migliori, siete calpestati e derisi a volte dall'ignoranza di coloro che non sanno e dalla cattiveria di coloro che non accettano che ci sia qualcosa e qualcuno al di sopra di loro. Il qualcosa fratelli si chiama Regno di Dio e quel qualcuno è Dio Padre onnipotente creatore del mondo intero. La superbia e l'odio nei cuori di queste persone li porterebbero a fare come Giuda, tradirmi per denaro, e mi condurrebbero alla croce ancora una volta per dimostrare che il figlio di Dio viene ucciso dall'uomo e che l'uomo può vivere senza Dio.
Cari fratelli e sorelle per voi che credete in Dio e nel suo regno io sarei pronto a scendere sulla terra e a rinforzare la fede in Dio, creando nuovi apostoli e discepoli, in grado di guidare il popolo di Dio attraverso il deserto arido di fede di questa era. Io Gesù sarei anche disposto a subire il martirio e la crocefissione ancora per potere salvare il popolo dal peccato, ma il Padre non vuole, dice che non è tempo.
Questo è il tempo dell'unione è il tempo in cui il Dio vede chi a lui è più fedele è il tempo senza tempo, e nulla rimarrà dell'uomo che in Dio non crede, solo il nulla dell'ateismo sarà la fine dell'uomo che ora perseguita le leggi di Dio e il suo popolo. lealtà, amore verso Dio ed il suo regno, umiltà e preghiera ecco cosa rimarrà dalla fine dell'uomo ateo che dice di potere vivere senza Dio, ecco cosa nascerà dalle macerie della disobbedienza alla Chiesa e al Signore Dio vostro, nascerà il popolo di Dio e i suoi templi si innalzeranno al cielo dominando sopra ai potenti e alle loro armi.
Cari fratelli e sorelle voi che amate e adorate il Padre non temete, io Gesù figlio di Dio vi chiedo di restare uniti nella vostra fede, educate i vostri figli i vostri amici e tutti coloro che potete e se non vogliono con dolcezza cercate di convincerli e ricordate che ogni persona che si redime è gioia del Cielo.
Io Gesù per ora non posso tornare fra la gente, ma il progetto di Dio è di investire altre persone come colui che ora scrive, di progetti particolari in modo che chi ha bisogno ascolti le sue e le nostre parole.
Fratelli carissimi ora vi saluto, state uniti e pregate e ricordate che voi siete il popolo di Dio e il resto è nulla.
Vi benedico in nome di Dio, di Gesù e di Maria e che l'amore per Dio colmi i vostri cuori e scacci i vostri dolori.
Dopo aver fatto cenno di saluto e data la sua benedizione ha ripreso il suo cammino verso il cielo e dietro di lui gli Arcangeli, per ultimo Michele sempre in guardia e attento.

martedì 21 luglio 2009

messaggio di Maria Santissima

14-07-2009
cari figli, sono Vostra Madre, vi prego ascoltatemi, io sono Maria madre di Gesù. Figli miei amatissimi voglio tranquillizzarvi dicendovi che Dio è sempre con voi come padre premuroso e attento e sempre vi osserva nel bene e nel male. Date fiducia a Dio e lasciate che dolcemente entri nei vostri cuori e li riscaldi con il suo amore eterno di padre e pastore del suo gregge. Reagite figli di Dio e fermate chi tenta di distruggere ciò che il Dio ha creato, reagite con la vostra preghiera, con la vostra persona, distinguetevi per il vostro amore fraterno e uniti cercate Dio ogni momento che potete dando così grande forza all'amore e alla pace, e ricordate che Dio e il suo regno sono con voi. Io Maria sempre al vostro fianco per proteggervi dal malvagio, per aiutarvi a sopportare le vostre sofferenze facendole mie, e per guidarvi nella vita, vi chiedo solo di affidarvi e di non temere perché non sarete mai soli. Il male non trionferà sul bene, anche se la vostra era sembra un era in mano all'angelo ribelle, credete non è così, è solo un illusione dei forti e dei potenti, dei malvagi e dei disonesti, del superfluo e del lusso, l'uomo come un figlio ribelle e dispettoso gioca con la pazienza di suo Padre spingendosi a volte verso il punto di non ritorno, ma è solo illusione, è solo un gioco che il Padre fermerà e punirà. Questa libertà che Dio ha dato all'uomo, ha reso l'uomo irriconoscente nei confronti di Dio, di Gesù, e anche nei miei.
Pregate, pregate e pregate fatelo con il cuore mi raccomando, aprite il vostro cuore all'amore puro ed eterno e fate della vostra vita un ode al Signore Dio nostro.
Io Maria Santissima vi benedico tutti e che su tutti voi scenda la mia protezione, così sia
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mercoledì 15 luglio 2009

pellegrinaggio da San Pio

grazie a te sacerdote che hai permesso il pellegrinaggio grazie, grazie di cuore.
Nella chiesa vecchia la gente sciamava lentamente per andare a vedere il corpo di colui che è stato un grande uomo, grande in tutto ciò che ha fatto e talmente grande nella sua umiltà che l ' ha condotto al regno di Dio.
Vorrei farvi partecipi di ciò che ho sentito e provato cercherò di scrivere il mio incontro con Padre Pio.
Padre Pio già da un po' mi chiamava al suo cospetto e dopo un po' di tempo e con l'aiuto di un sacerdote sono riuscito con la mia famiglia a recarmi in pellegrinaggio da lui. Nel scendere le scale che portano alla sua cripta ho sentito la sua voce che diceva “forza vieni avanti” mi sono immediatamente commosso al punto che ho incominciato a piangere e dai miei occhi scendevano lacrime che non riuscivo a fermare e neanche il pensiero di essere in mezzo ad altre persone che mi potevano prendere per pazzo mi faceva smettere di piangere. Arrivato nella sala della cripta l'ho visto, si l'ho visto, ho visto il suo corpo giacere nella cripta ma ho visto padre Pio che benediva tutti coloro che erano alla sua presenza, sì ancora oggi è ligio ai suoi doveri al punto di benedire centinaia di persone al giorno, così, senza che nessuno si accorga della sua umile e devota presenza. Poi si è rivolto a me con queste parole: “Caro fedele anche tu sei qui a visitare ciò che in vita era il mio corpo, grazie, a te che puoi vedere e sentire do il mio messaggio, portalo tu ai tuoi fratelli. Come umile servo compio il mio dovere per il Signore Dio nostro, mai mi stancherò di adorarlo e glorificare Lui e il regno tutto, sarei contento se uno su 10 di coloro che passano da questo posto lo facesse per fede e non per curiosità, tu piangi perché senti la sofferenza di chi è passato, ma senti anche l'indifferenza di chi passa e ciò è peggio. Io sarò contendo quando vedrò passare in paradiso tutte le anime che vedo passarmi davanti e alle quali io impartisco la benedizione. Devoto a Dio e obbediente alle sue leggi, ecco cosa deve essere l'uomo, e non bandiera al vento che gira a secondo delle correnti. Non merito questa grande riconoscenza che il Signore ha voluto per me, ma obbedisco al suo volere e alle leggi di nostra Madre Chiesa. Tieni le tue lacrime per curare e usa le tue mani per guarire chi il Signore vuole, obbedisci, sii obbediente ricorda, il Signore ha calmato anime più irrequiete della tua e anche su di te ha già fatto molto. Che il Dio misericordioso abbia pietà di tutti noi e che la nostra devozione lo renda orgoglioso dei suoi figli, il demone sconfitto rimarrà incatenato nelle tenebre e il santo rosario è la catena che lo tiene legato, recitatelo e di lui vi libererete. Arrivederci messo di Dio arrivederci e a risentirci, che la tua strada sia la fede e la tua arma la preghiera”.